GLI OBIETTIVI

Il progetto LIFE ELIFE mira a migliorare la conservazione delle specie di elasmobranchi (squali e razze) promuovendo le migliori pratiche di conservazione nel contesto della pesca professionale nel Mar Mediterraneo, attraverso la realizzazione di azioni pilota e dimostrative nei porti italiani di Chioggia, Gallipoli, Lampedusa, Cirò Marina / Porto Cesareo, Nord Sardegna, Marsala, Mazara del Vallo e Isole Pelagie.

Gli obiettivi specifici del progetto sono:

  • riduzione delle catture accessorie di molti elasmobranchi minacciati, (inseriti nella lista IUCN come minacciate di estinzione, in via di estinzione e vulnerabili), durante le attività di pesca professionale.
  • riduzione della mortalità di elasmobranchi minacciati durante le attività di pesca professionale.
  • eliminazione delle catture di squalo grigio (in via di estinzione), Carcharhinus plumbeus, causate dalla pesca a strascico nelle acque dell’isola di Lampione.
  • riduzione delle catture accidentali, delle collisioni e del disturbo antropico sullo squalo elefante (in via di estinzione), Cetorhinus maximus, nel Mare della Sardegna settentrionale.
  • implementazione di adeguate misure di conservazione con un approccio ecosistemico alla pesca, attraverso la preparazione e l’adozione di specifici piani di gestione locale.
  • supporto alle autorità di gestione per le politiche di conservazione e gestione degli squali, fornendo dati più recenti e approfonditi per la valutazione dello stato ambientale e l’attuazione di attività coerenti con un un piano di gestione.
  • favorire l’adozione di attrezzi da pesca a basso impatto, che riducono le catture accessorie di squalo da parte di pescatori professionisti, sostenendoli nella raccolta di fondi.
  • coinvolgimento dei pescatori del Mediterraneo, rafforzando il loro ruolo nella conservazione della biodiversità marina.
  • replicabilità e trasferibilità in altri paesi UE-Mediterraneo di buone pratiche per la mitigazione delle catture accessorie di squali e la riduzione della mortalità.
  • aumento della consapevolezza dell’importanza degli elasmobranchi per il mantenimento del buono stato ambientale marino.
  • sensibilizzazione del grande pubblico e delle parti interessate sulla vulnerabilità degli elasmobranchi, al fine di promuovere comportamenti responsabili.